TAVOLO “SMART LIVING ECOSYSTEM”
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“THE IDEAL ECOSYSTEM”
“INTEGRATED SMART HABITAT”
Energia, mobilità elettrica, turismo sostenibile e facility management:
il nuovo modello integrato per edifici, villette e territori intelligenti
Dalla casa intelligente al van energetico:
un nuovo modello abitativo, turistico ed energetico sostenibile
Rigenerazione edilizia, accumulo energetico e mobilità elettrica: il modello distribuito dell’abitare sostenibile
L’evoluzione dell’abitare sostenibile non riguarda più soltanto gli edifici.
Riguarda la costruzione di ecosistemi intelligenti integrati, nei quali casa, energia, mobilità, turismo e lavoro dialogano tra loro in modo dinamico.
Da questa visione nasce il nuovo Tavolo dedicato allo Smart Living Ecosystem, un laboratorio interdisciplinare che unisce:
facility management, mobilità elettrica, sistemi energetici intelligenti, turismo lento e valorizzazione immobiliare sostenibile.
Il progetto prende avvio da casi reali di rigenerazione edilizia e sperimentazione energetica, ma evolve rapidamente verso un modello replicabile applicabile non solo a edifici storici, ma anche a:
- villette;
- case indipendenti;
- piccoli complessi residenziali;
- strutture ricettive diffuse;
- immobili con giardini o spazi esterni integrabili.
L’obiettivo è trasformare l’edificio in una piattaforma energetica e funzionale intelligente.
In questo modello:
- il fotovoltaico alimenta casa, accumulo e mobilità;
- il van elettrico diventa unità mobile energetica, turistica e professionale;
- il giardino ospita micro-dependance sostenibili;
- l’accumulo energetico migliora resilienza e riduce i costi;
- il turismo lento genera redditività diffusa;
- gli spazi abitativi diventano ambienti flessibili per lavoro smart, ospitalità e servizi.
Particolarmente innovativa è l’integrazione tra edificio e mobilità elettrica.
Il van non rappresenta più soltanto un mezzo di trasporto, ma una vera estensione dinamica dell’edificio:
uno spazio abitativo e professionale mobile, connesso ai sistemi energetici e digitali della proprietà.
L’assenza della meccanica complessa tipica dei motori endotermici riduce manutenzioni e costi operativi, rendendo il sistema economicamente sostenibile anche per utilizzi turistici e professionali intensivi.
Il Tavolo nasce inoltre con una forte vocazione didattica e sperimentale, diventando un modello applicativo per corsi universitari di:
- Facility Management;
- Smart Building;
- Energia e sostenibilità;
- Mobilità elettrica;
- Turismo sostenibile;
- Business Analysis e innovazione territoriale.
L’obiettivo finale è sviluppare modelli concreti, replicabili e accessibili, capaci di generare:
- sostenibilità ambientale;
- autonomia energetica;
- nuove economie territoriali;
- valorizzazione immobiliare;
- qualità della vita;
- libertà operativa e professionale.
Perché il futuro dell’abitare non sarà soltanto intelligente.
Sarà integrato.
PROGETTO SPERIMENTALE
SMART LIVING ECOSYSTEM – BIOGGIO
Rigenerazione edilizia, mobilità elettrica e facility management integrato
Partner industriali, ricerca applicata e sperimentazione reale
Il progetto sperimentale di Bioggio non nasce come semplice ristrutturazione edilizia o come esercizio accademico.
Nasce come laboratorio reale di innovazione applicata, sviluppato all’interno delle attività di ricerca, sperimentazione e Facility Management collegate a SUPSI e ai tavoli di innovazione già avviati sul tema della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica e dell’integrazione edificio-veicolo-energia.
Nel corso degli incontri e dei confronti sviluppati nel tavolo dedicato alla mobilità sostenibile e smart living, ospitato anche nelle attività collegate a SUPSI, è emerso un tema fondamentale:
le imprese che innovano concretamente possono oggi trasformare la sperimentazione in valore economico, finanziabilità e vantaggio competitivo.
RISORSE
Attraverso la valorizzazione di risorse disponibili e/o generabili dalle attività di ricerca e da bandi locali, nazionali e comunitari, sono azzerati i costi di avvio di ogni attività. Per alcune di esse sono disponibili approfondimenti, tecnici e filosofici, al paragrafo "STARTUP, INNOVAZIONE e RICERCA https://webooksmartinnovation.blogspot.com/2022/09/start-up.html ".
Il progetto Bioggio rappresenta esattamente questo approccio.
Non un render teorico.
Non una semplice visione “green”.
Ma un ecosistema integrato e misurabile che unisce:
edificio storico rigenerato;
impianti intelligenti e gestione energetica evoluta;
mobilità elettrica bidirezionale;
accumulo distribuito;
turismo lento e sostenibile;
smart working diffuso;
facility management predittivo;
valorizzazione immobiliare e territoriale;
nuovi modelli di redditività.
L’abitazione, il van elettrico e gli accumuli energetici diventano un unico sistema dinamico capace di produrre:
efficienza;
autonomia;
riduzione dei costi;
flessibilità abitativa;
nuove opportunità economiche.
Il camper elettrico non è più soltanto un mezzo di trasporto.
Diventa:
unità mobile energetica;
estensione operativa dell’edificio;
spazio di lavoro;
sistema di accumulo intelligente;
asset turistico e produttivo.
Allo stesso modo, l’edificio storico non viene semplicemente restaurato, ma trasformato in:
nodo energetico;
laboratorio didattico;
modello replicabile per borghi storici, villette e piccoli ecosistemi abitativi;
piattaforma di sperimentazione tecnologica per aziende partner.
Un’opportunità concreta per le imprese
Le aziende che aderiranno al progetto potranno partecipare a:
attività sperimentali;
casi studio universitari;
prototipazione applicata;
validazione tecnica sul campo;
eventi divulgativi e convegni;
contenuti editoriali e scientifici;
attività di networking e sviluppo commerciale.
L’obiettivo è creare un ecosistema in cui:
università,
professionisti,
aziende,
produttori,
artigiani innovativi,
startup tecnologiche,
operatori energetici,
imprese dell’edilizia e della mobilità
possano collaborare nella costruzione di modelli concreti di transizione energetica e sostenibilità applicata.
Innovazione che può diventare finanziabile
Uno degli aspetti maggiormente discussi nei tavoli di confronto è stato proprio il tema della finanziabilità dell’innovazione reale.
I progetti che integrano:
sostenibilità;
efficienza energetica;
mobilità elettrica;
accumulo;
rigenerazione edilizia;
turismo sostenibile;
smart working;
digitalizzazione e facility management
rientrano oggi nelle traiettorie prioritarie di:
programmi europei;
fondi ESG;
bandi innovazione;
incentivi energetici;
strumenti di finanza agevolata;
investimenti territoriali sostenibili.
Per questo motivo il progetto Bioggio viene sviluppato come:
“modello pilota replicabile”,
capace di diventare:
caso studio universitario;
dimostratore tecnologico;
laboratorio permanente;
piattaforma di collaborazione industriale.
Un invito alle imprese che vogliono evolvere
Le aziende interessate non vengono coinvolte come semplici sponsor.
Vengono coinvolte come:
partner tecnologici;
partner di ricerca;
partner sperimentali;
protagonisti di una nuova filiera dell’abitare intelligente e sostenibile.
Perché il vero cambiamento non nasce dai convegni.
Nasce quando:
ricerca,
tecnica,
impresa,
sostenibilità
e visione strategica
diventano un progetto reale, misurabile e replicabile.
E Bioggio vuole essere esattamente questo:
un modello concreto di futuro applicato.
SMART LIVING ECOSYSTEM
Casa storica, energia intelligente, mobilità elettrica e turismo sostenibile
Progetto sperimentale interdisciplinare
Facility Management • Smart Building • Mobilità Elettrica • Energia • Turismo Sostenibile • Smart Working
A cura di:
Prof. Michele Piano
con la collaborazione di:
XXXX
PREMESSA
L’evoluzione dell’abitare sostenibile non riguarda più soltanto gli edifici.
Riguarda la costruzione di ecosistemi intelligenti integrati, nei quali casa, energia, mobilità, turismo e lavoro dialogano tra loro in modo dinamico.
Da questa visione nasce il progetto sperimentale “Smart Living Ecosystem”, sviluppato come laboratorio interdisciplinare applicato ai temi del:
Facility Management;
Smart Building;
Efficientamento energetico;
Mobilità elettrica;
Turismo lento e sostenibile;
Smart working;
Valorizzazione immobiliare;
Accumulo energetico distribuito.
Il progetto prende forma da un caso reale sviluppato a Bioggio, in Svizzera:
la riqualificazione di un edificio storico integrato con sistemi energetici intelligenti e con un Ford e-Transit elettrico concepito come estensione energetica e funzionale dell’edificio stesso.
Non si tratta soltanto di una ristrutturazione edilizia.
Si tratta della sperimentazione di un nuovo modello abitativo integrato, nel quale:
l’edificio storico viene valorizzato attraverso tecnologie non invasive;
il fotovoltaico dialoga con sistemi di accumulo;
la mobilità elettrica diventa parte integrante del sistema energetico;
il van elettrico si trasforma in ufficio mobile e spazio turistico;
il turismo lento genera nuove economie territoriali;
gli spazi esterni diventano micro-estensioni produttive dell’edificio.
Il progetto viene inoltre utilizzato come caso studio sperimentale nell’ambito di attività didattiche e di ricerca universitaria legate al Facility Management.
1. OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il progetto sperimentale si pone i seguenti obiettivi:
1.1 Obiettivi energetici
riduzione dei consumi;
integrazione fotovoltaica;
accumulo intelligente;
utilizzo della mobilità elettrica come sistema energetico integrato;
riduzione delle manutenzioni;
semplificazione impiantistica.
1.2 Obiettivi edilizi
valorizzazione conservativa dell’edificio storico;
impianti minimamente invasivi;
recupero delle superfici esistenti;
utilizzo di materiali sostenibili;
integrazione tra impianti e architettura storica.
1.3 Obiettivi economici
riduzione dei costi di gestione;
valorizzazione immobiliare;
creazione di nuove forme di redditività;
turismo sostenibile;
affitto del van elettrico;
micro-ospitalità.
1.4 Obiettivi didattici
sviluppo di casi studio reali;
applicazione interdisciplinare del Facility Management;
sperimentazione di modelli replicabili;
analisi integrata edificio-mobilità-energia.
2. L’IMMOBILE DI BIOGGIO
2.1 Caratteristiche generali
L’immobile oggetto del progetto è un edificio storico situato a Bioggio, nel Canton Ticino.
L’edificio presenta:
due livelli principali;
porticato esterno;
giardino pertinenziale;
cantine storiche interrate;
possibilità di integrazione energetica;
possibilità di sviluppo turistico sostenibile.
Il progetto privilegia una filosofia conservativa:
recupero delle strutture esistenti;
riduzione delle demolizioni;
valorizzazione estetica originale;
integrazione tecnologica non invasiva.
3. PROGETTO IMPIANTO ELETTRICO
3.1 Filosofia progettuale
L’impianto elettrico è stato concepito secondo una logica di:
impianto completamente ispezionabile;
valorizzazione estetica industriale;
manutenzione semplificata;
flessibilità futura;
integrazione smart.
3.2 Soluzione tecnica
Il sistema prevede:
tubazioni metalliche effetto rame a vista;
dorsali a soffitto;
risalite verticali estetiche;
distribuzione bassa parzialmente integrata;
prese Feller antracite;
illuminazione LED intelligente.
3.3 Vantaggi
facilità di manutenzione;
reversibilità;
forte identità estetica;
riduzione opere murarie;
compatibilità con edificio storico.
3.4 Render progettuali
4. SISTEMA ENERGETICO E CLIMATIZZAZIONE
4.1 Evoluzione progettuale
Il progetto ha previsto diverse evoluzioni:
Soluzione iniziale
termopompa;
radianti a soffitto;
accumulo integrato.
Soluzione economica evoluta
sistemi split aria/aria Mitsubishi;
riduzione complessità;
riduzione costi;
maggiore semplicità manutentiva.
4.2 Produzione acqua calda sanitaria
Il sistema definitivo prevede:
due bollitori elettrici da 100 litri;
uno nel sottoscala del piano terra;
uno nel vano tecnico del piano primo.
4.3 Filosofia energetica
L’obiettivo non è soltanto il risparmio energetico.
Il progetto punta a:
resilienza;
indipendenza operativa;
integrazione edificio-mobilità;
riduzione manutenzione.
4.4 Fotovoltaico e accumulo
Il progetto contempla:
impianto fotovoltaico;
predisposizione accumulo;
colonnina Tesla;
integrazione futura con sistemi mobili.
4.5 Render energetici

5. BAGNI E IMPIANTI IDRAULICI
5.1 Bagno piano terra
Nuova realizzazione completa:
doccia walk-in;
sanitari sospesi;
mobile lavabo;
gres effetto pietra;
tubazioni a vista;
illuminazione integrata.
5.2 Bagno SPA piano primo
Il bagno del piano primo è stato trasformato in ambiente wellness:
cabina SPA;
rivestimenti effetto pietra;
illuminazione dedicata;
integrazione smart.
5.3 Filosofia progettuale
comfort;
semplicità manutentiva;
forte identità estetica;
integrazione con il linguaggio industrial contemporaneo.
5.4 Render bagni
6. GIARDINO, SPAZI ESTERNI E MICRO-OSPITALITÀ
6.1 Filosofia del giardino
Il giardino non viene considerato un semplice spazio verde.
Diventa:
spazio energetico;
spazio turistico;
spazio multifunzionale;
area relax;
possibile area micro-dependance.
6.2 Posti auto e mobilità elettrica
Il progetto contempla:
area parcheggio;
colonnina Tesla;
integrazione con il van elettrico;
predisposizioni energetiche.
6.3 Dependance sostenibile
Il modello prevede la possibilità futura di:
micro-unità abitativa;
struttura leggera;
spazio smart working;
ospitalità sostenibile.
6.4 Render giardino e spazi esterni
7. IL FORD E-TRANSIT COME ESTENSIONE DELL’EDIFICIO
7.1 Filosofia del progetto van
Il Ford e-Transit non viene interpretato come semplice camper.
Diventa:
ufficio mobile;
sistema energetico mobile;
piattaforma di smart working;
modulo turistico;
elemento integrato dell’ecosistema edificio.
7.2 Configurazione progettuale
Il progetto sviluppato prevede:
cucina elettrica completa;
climatizzazione integrata;
fotovoltaico invisibile;
accumulo intelligente;
design stealth;
autonomia energetica;
utilizzo multifunzionale.
7.3 Filosofia economica
L’assenza della meccanica endotermica tradizionale riduce:
manutenzioni;
guasti;
complessità;
costi operativi.
Il van diventa quindi:
mezzo turistico;
ufficio mobile;
elemento reddituale;
estensione energetica dell’immobile.
7.4 Turismo lento e sostenibile
Il progetto integra:
turismo esperienziale;
lavoro remoto;
sostenibilità;
valorizzazione territoriale.
7.5 Render camperizzazione
8. FACILITY MANAGEMENT 5.0
8.1 Il nuovo paradigma
Il progetto introduce una visione evoluta del Facility Management:
non più semplice gestione tecnica dell’edificio,
ma gestione integrata di:
edificio;
energia;
mobilità;
turismo;
smart working;
sostenibilità.
8.2 Ecosistema distribuito
L’edificio dialoga con:
il sistema energetico;
il van elettrico;
gli spazi esterni;
l’utente;
i flussi turistici;
i sistemi digitali.
8.3 Applicabilità futura
Il modello è replicabile su:
villette;
edifici storici;
strutture turistiche diffuse;
case indipendenti;
piccoli borghi;
sistemi territoriali.
9. ASPETTI ECONOMICI E REDDITIVITÀ
9.1 Riduzione costi
Il modello punta a:
riduzione manutenzioni;
riduzione consumi;
integrazione energetica;
semplificazione impiantistica.
9.2 Nuove forme di redditività
Il progetto genera potenzialmente:
affitto del van;
micro-ospitalità;
smart working hospitality;
turismo sostenibile;
valorizzazione immobiliare.
9.3 Valore territoriale
Il modello può creare:
sviluppo locale;
valorizzazione immobiliare;
nuove economie;
attrattività territoriale.
10. CONCLUSIONI
Il progetto “Smart Living Ecosystem” non rappresenta soltanto una ristrutturazione edilizia.
Rappresenta un nuovo modello integrato di abitare.
Un sistema nel quale:
energia;
mobilità;
turismo;
lavoro;
sostenibilità;
facility management;
si fondono in un ecosistema intelligente, replicabile e sostenibile.
L’obiettivo finale non è soltanto migliorare un edificio.
È costruire un nuovo paradigma applicativo capace di trasformare:
immobili storici;
villette;
spazi turistici;
mobilità elettrica;
smart working;
in strumenti concreti di qualità della vita, libertà operativa e sviluppo sostenibile.
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